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Per la scuola - percorsi didattici

 
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INGRANAGGI DELL'ARTE

Guerra e pace nelle macchine di Leonardo
Presso Spaziocultura di Artestoria
Via Madonna, 2  - Conegliano
16 ottobre – 26 novembre 2011

Da oltre vent’anni il prof. Covolan si occupa di interpretare i disegni tecnici di Leonardo costruendo modelli perfettamente funzionanti nei loro meravigliosi meccanismi.  La mostra che presentiamo, la terza che Artestoria organizza con Girolamo Covolan, presenta anche macchine inedite, come il battipalo e la doppia catapulta, altre perfezionate, come il tamburo da guerra e il torchio da stampa. Molte di questi modelli si possono vedere realizzati per la prima volta nella complessa storia delle macchine leonardesche. Durante la visita  gli allievi potranno interagire con i modelli, provando ad esempio il torchio da stampa o partecipando a gare di  tiro con la catapulta.
La visita alla mostra e i laboratori proposti per le classi completano i percorsi didattici proposti alle scuole in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Conegliano. Prendendo in considerazione il medesimo periodo storico, possiamo visitare le fortificazioni della città murata e scoprire il funzionamento delle macchine da guerra e i sistemi difensivi ideati da Leonardo richiestigli dai governi di Milano e Venezia.
I percorsi in città sono gratuiti e sono descritti in questa sezione ("per la scuola" / Conegliano).
La visita alla mostra "INGRANAGGI DELL'ARTE" dura un'ora e costa 40 euro per classe.
A completamento della visita guidata sono proposti laboratori di costruzione di modelli dai disegni di Leonardo, divisi per fasce d'età. Costo del laboratorio: 40 euro per classe.
Costo di visita e laboratorio: 70 euro a classe.
Per informazioni e prenotazioni: 348 5966824 -  0438 336834


Leonardo Da Vinci è stato tramandato ai posteri come genio e grande innovatore della pittura rinascimentale a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento, spesso messo a confronto con gli altri due grandi pilastri dell’arte italiana Michelangelo e Raffaello.
Quando si nomina Leonardo si pensa subito al grande pittore e immediatamente lo si accosta alla sua più importante opera, la “Gioconda”.
In realtà Leonardo nella sua lunga vita dedica solo una minima parte all’arte figurativa, infatti le sue opere non sono molto numerose e talvolta risultano incomplete.
Leonardo è stato innanzitutto un uomo curioso; fin dalla tenera età la sua curiosità si manifesta in tutte le cose che lo circondano, dalla natura agli animali, dalle persone fino ad arrivare alle macchine sceniche per il teatro, che nella sua giovinezza fiorentina poteva osservare e costruire nelle botteghe artistiche dove si e formato.

 

Questa grande curiosità, unita a uno spiccato spirito di osservazione, lo portano a conoscere  e trascrivere su taccuini tutto quello che gli sembrava interessante. Inoltre, data la sua grande abilità di disegnatore dal vero, vicino agli scritti realizzava dei disegni dettagliati, da soli in grado di spiegare  l'elemento studiato senza la necessità delle parole.

 

Una curiosità sta nel fatto che Leonardo usava un tipo speciale di scrittura, detta “speculare": iniziava infatti a scrivere sul lato destro del foglio proseguendo verso sinistra (l’esatto contrario di come facciamo noi) e, per riuscire a leggere, era quindi necessario utilizzare uno specchio che riflettesse le lettere.

Nei disegni delle sue invenzioni mancano invece alcuni particolari meccanici indispensabili per poter costruire il marchingegno. Come nella scrittura, questo metodo serviva per evitare che  altri potessero impossessarsi delle sue scoperte o rubargli le sue idee diffondendo i segreti dei suoi scritti.

Questo binomio “curiosità-osservazione” lo accompagnerà per tutta la vita. Instancabilmente trascriverà in grandi manuali, oggi chiamati “codici”, tutte le informazioni sul mondo che lo circondava. Leonardo ci tramanda studi di botanica, di anatomia umana e animale, di architettura, di statica, di meccanica e di fisica. Abbiamo inoltre invenzioni di macchine da guerra,  idrauliche e volanti che dovevano migliorare la vita dell’uomo.
Il genio di Leonardo, senza dubbio incontestabile ed impareggiabile, è ancora oggi  l’esempio lampante di come la fantasia, la curiosità e lo spirito di osservazione siano doti importantissime per inventare, creare e scoprire.
La sua opera è una sintesi di arte, scienza e tecnologia, fuse in un’esperienza teorica e pratica che tocca ogni campo della conoscenza.


PERCORSI DIDATTICI - DESCRIZIONE

1. SCUOLA PRIMARIA

con modalità differenti, primo e secondo ciclo

I ragazzi verranno guidati all’interno della mostra alla scoperta dei modelli delle macchine ideate seicento anni fa da Leonardo, osservando come dallo studio della natura sia stato possibile creare delle macchine funzionali ai lavori più duri che doveva compiere l’uomo.
Inoltre durante la visita i ragazzi potranno sperimentare le macchine facendole funzionare senza correre alcun rischio.
Il tipo di percorso è ideale per i ragazzi che in tenera età hanno fame di conoscenza e scoperta. Inoltre, il fatto di sperimentare direttamente i marchingegni aiuta maggiormente la comprensione in un clima di divertimento e meraviglia.

L'operatore si focalizzerà l'attenzione in particolar modo sul rapporto tra proporzione umana e macchina, mettendo in evidenza come tutte le invenzioni di Leonardo nascano sull'intersecarsi di uomo e natura.
2. SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

con modalità e contenuti differenziati in base all'età e al percorso scolastico

I modelli delle macchine di Leonardo verranno illustrati ai ragazzi attraverso un percorso tecnico-scientifico atto a favorirne la conoscenza. Inoltre saranno guidati nella comprensione del perché si parla di Leonardo come di un genio eclettico, nato e vissuto in un periodo storico in cui le conoscenze scientifiche erano molto più scarse rispetto ad oggi. Grazie all’attenta e precisa spiegazione sul funzionamento delle macchine da parte dell’operatore, l’allievo potrà poi provare lui stesso ad azionarle e riuscirà a comprendere come, senza mai aver realizzato un modello vero e proprio, Leonardo fosse riuscito a inventare macchine che semplificavano la vita dell’uomo.
La finalità del percorso deve lasciare al ragazzo molte domande e una rinnovata sete di scoperta e di conoscenza per il mondo che lo circonda.