Il Triveneto, per la peculiarità della sua storia, si configura da sempre come crogiolo di lingue e culture, luogo di passaggio, terra i cui confini hanno rappresentato non solo barriere da difendere contro gli stranieri-nemici, ma anche porte aperte allo scambio e alla conoscenza. Si tratta di un processo che continua anche oggi: qui, infatti, come in tutto l’Occidente, il concetto di confine va via via riducendosi ad un puro fatto simbolico, vista la facilità di viaggio sia reale che virtuale, per esempio grazie all’enorme sviluppo del web.
Oggi il confine tra culture, lingue e religioni assume nuovi e più complessi significati, rappresentando una questione di stringente attualità, meritevole di approfondimento.
Artestoria Associazione Culturale propone l'avvio di un ciclo pluriennale di eventi incentrati sul tema del confine, inteso non come limite o periferia, ma come insieme di possibilità forse ancora inesplorate, come crocevia di risorse differenti, come luogo di incontro tra interlocutori che scambiano culture diverse ma anche merci, persone, esperienze. |